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Campionato Italiano Velocità Misano World Circuit

Team Friends Racing
Team Friends Racing

L’inclemenza del tempo ha impedito il regolare svolgimento del primo round del Campionato Italiano Velocità a Misano. Nelle gare disputate si sono imposti: Schrotter (125), Lamborghini (600 Stock) e Battaini (Supersport). Podio “romagnolo” nella 125 con Moretti secondo e Ravaioli terzo. Sancioni quarto nella Stock 600 vinta dal bolognese Lamborghini. Alla fine la tanto temuta pioggia è arrivata sulla prima prova del campionato italiano di velocità creando numerosi problemi e così due gare sono state annullate e le tre che si sono disputate hanno avuto un andamento anomalo o, addirittura, un numero di giri ridotto. Alla fine, dopo la bandiera rossa che ha chiuso la classifica della 125 Gran Prix al 12° dei 17 giri previsti per un violento acquazzone, dopo la Stock 600 con 17 ritirati per scivolate sull’acqua, anche la 600 Super Sport è stata interrotta per motivi di sicurezza a causa dell’eccessiva scivolosità e mancanza di grip del fondo stradale, provocando un’altra serie di scivolate. Il gran lavoro svolto dalla giuria di gara, dalla direzione dell’autodromo e dai commissari in pista  non è stato sufficiente per rendere nuovamente praticabile l’asfalto come ha dimostrato un warm up che ha visto impegnati numerosi piloti della 600 Super Sport e che, a stragrande maggioranza, si sono espressi per l’impossibilità di proseguire la manifestazione. Così l’evento è stato annullato, ai piloti della 600 è stato attribuito metà punteggio mentre non si sono disputate le gare della Superstock 1000 e della Superbike. Il risultato sportivo saluta le vittorie del tedesco Marcel Schrotter (Honda) nella 125 G.P., del bolognese Ferruccio Lamborghini (Yamaha – Media Action Pro Race) nella 600 Stock e del bresciano Franco Battaini (Yamaha – TNT Racing) nella 600 SS. Nel mattino si erano disputate le gare del monomarca Yamaha che hanno visto la vittoria di Enrico Pasini tra le R1 e Franco Carta tra le R6. La corsa della 125 Grand Prix è stata sospesa tra il tredicesimo ed il quattordicesimo passaggio, a seguito dell’arrivo della pioggia. In quel momento in testa si trovava il pilota di Sant’Agata Sul Santerno Riccardo Moretti (Aprilia – Ellegi Racing) ma purtroppo per lui  la classifica, come da regolamento, è stata redatta sull’ordine d’arrivo del passaggio precedente completo (ovvero il dodicesimo) , quando al comando era il tedesco Schrotter; così con grande delusione, Moretti ha dato addio ai sogni di gloria e per soli 68 millesimi di secondo si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio. “Prima di tutto, l’importante è stato tornare a correre dopo che è saltato il mio passaggio al mondiale- ha detto Moretti nel fine gara-  e per questo ringrazio il Team Ellegi e l’Aprilia. Ha fatto solo quattro turni di prove prima della gara, prima non avevo visto mia questa moto in quanto lo scorso anno gareggiavo con una Honda e quindi ad ogni sessione per me è stata una buona occasione per migliorarsi . Nella   zona dove sono caduto la pista era davvero scivola ed avevo già pesantemente calato il ritmo. Adesso vedrò di preparare la prossima gara del CIV di Monza al meglio, anche soprattutto  in partenza perché oggi non sono proprio scattato bene.” Terzo il compagno di Moretti, il pilota di sant’Agata Feltria Marco Ravaioli che ha vinto la volata a tre con Gennaro Sabatino (Aprilia – Junior G.P. Racing Dream) e Davide Stirpe (Honda – CRP). Sono partito male ed ho cercato anch’io di recuperare – ha sentenziato Ravaioli nel dopogara-  nonostante   Gennaro Sabatino  mi ha fatto alcune entrate abbastanza dure, ma sono riuscito a tenere la posizione ed avere la meglio, grazie ad un buon ritmo complessivo della gara. Per non compromettere il risultato finale devo migliorare nelle partenze  allo start per poter essere e più incisivo nel finale ed in zona bandiera a scacchi. “ Sempre nella ottavo di litro , nono il portacolori del moto club Tordi Alessandro Tonucci; diciassettesimo il cattolichino Matteo Della Biancia che ha anticipato il faentino Mattia Tarozzi. L’aumento dell’intensità della pioggia pioggia ha reso veramente difficile l’equilibrio dei piloti della gara riservata alla 600 Stock, fra i diciassette concorrenti, vittime di innocue scivolate, anche il detentore della pole Giuliano Gregorini (Yamaha – Baru Racing) e poi molti altri piloti di primo piano. La vittoria è andata all’esordiente della categoria Ferruccio Lamborghini, nipote ed omonimo del fondatore della famosissima casa automobilistica, il quale,passato a condurre al primo giro, non ha più mollato fino alla bandiera a scacchi. Dietro all’emiliano hanno chiuso nell’ordine Andrea Boscoscuro (Yamaha – Riviera FCC) e Marco Marcheluzzo (Honda – New Magic Moda) che a due giri dal termine ha approfittato della caduta di Luca Coletto (Honda – M2 Racing) per salire sull’ultimo gradino del podio.  Grande gara per il gambettolese Simone Sancioni, in sella alla Honda del team Gomme & Service by Brunetti, il quale ha magistralmente recuperato fino al quarto posto dopo essere scattato dalla quinta fila. Precedento Daniele Rossi del Team Friends Racing. “Venivo da prove travagliate dove trovare la messa a punto della mia Honda era stato  veramente problematico – ha analizzato Sancioni al termine della sua cavalcata-  e  sicuramente non ero a posto, nei primi giri ho cercato di controllare la situazione considerando le difficili condizioni della pista. Ho iniziato poi a spingere tenendo però un margine di sicurezza per riuscire a portare a casa il risultato. Nelle ultime tornate ho iniziato a sperare di agguantare il terzo posto, ma due grosse imbarcate nell’ultimo giro mi hanno costretto a mettere al sicuro un risultato troppo importante per me. Devo assolutamente ringraziare tutto il team e la mia famiglia per avermi dato fiducia.” Il pilota di San Giuseppe di Comacchio Roberto Farinelli ha chiuso decimo in sella alla Yamaha del Team RCGM Moto 2000; tredicesimo il riminese Roberto Tamburini (Yamaha WCR Team Bike Service) che era alla prima gara in assoluto sulla pioggia con una 4 tempi ed ha preferito non rischiare e fare appunto esperienza. Dietro a Tamburini l’imolese Andrea Pirazzoli, quindi la centaura Alessia Polita e Giuliano Gregorini, rispettivamente portacolori del Motoclub Misano Adraitico e Paolo Tordi . Come detto una perdita di olio dalla moto di un concorrente, avvenuta tra il quarto ed il quinto giro della gara riservata alla 600 Super Sport ha causato una serie di scivolate costringendo il direttore di corsa a esporre bandiera rossa. La classifica, redatta al 3° giro, vedeva in quel momento in testa il bresciano Franco Battaini che precedeva Gianluca Nannelli (Triumph) e Alessio Velini (Yamaha – VR Team). La decisione di non riprendere la gara ha fatto si che questa diventasse anche la classifica finale. Tra le cadute, quella del forte riminese Roberto Lunadei che era transitato ottimo secondo alla fine del primo passaggio. Lunadei era poi ripartito e risultata venticinquesimo, preceduto di cinque posizioni l’altro riminese Tommaso Totti. Ritirato per caduta il poleman Michele Pirro.

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