Percorso Verde Acquario di Cattolica

26 ago, 2010 1 Commento

Acquario di Cattolica | Pito, (così battezzato dallo staff) è un Pitone reticolato asiatico (Python reticulatus), che il 24 agosto ha compiuto la bellezza di 25 anni, festeggiato da tutto lo staff , ma in particolare da Alessandra e Simone, i due acquaristi che si occupano di accudirlo, cibarlo e controllare il suo comportamento quotidiano. Da quest’anno Pito vive in una nuova area, un’ambientazione delle zone umide tipiche delle foreste pluviali, ricreata con alberi e una pozza d’acqua dove spesso si rifugia. E’ lui il guardiano del Percorso Verde, (uno dei 4 percorsi dell’ Acquario di Cattolica) ed è il primo rettile che si incontra. Per dimensioni è uno dei più grandi ospiti tra gli animali esotici terrestri dell’Acquario, seguito  dal Tegu argentino  e dalle  Iguane messicane. Oggi Pito misura oltre 5 metri, ha una luccicante livrea ricca di striature gialle e nere, il suo peso supera i 50 kg. Questa specie, divide con l’Anaconda il primato di serpente più lungo del mondo e può raggiungere oltre 10 metri di lunghezza, 140 kg di peso e vivere fino a 40 anni. Pito è uno dei tanti figli adottivi che popolano l’area esotica, fu regalato all’Acquario di Cattolica tre anni fa, quando come avviene a numerose  specie esotiche, da oggetto del desiderio è passato ad essere un oggetto d’ingombro. Quindi lo staff dell’Acquario lo ha accolto e ha creato per lui un habitat adatto alle sue esigenze e dimensioni. I Pitoni,come moltissimi rettili sono animali protetti dalla Convenzione di Washington che ne tutela e controlla il commercio per evitare lo sfruttamento e il prelievo in natura solo per scopi commerciali.  “Negli ultimi anni ci siamo spesso trovati a dover ospitare animali terrestri che arrivano a noi portati da privati cittadini o sequestrati dalla forestale . Questo in parte succede a chi per onor di mode, s’innamora d’esemplari esotici reperibili sul mercato dei rivenditori di animali, senza prendere le dovute informazioni sulle caratteristiche di adattamento e di sviluppo di alcune specie. Col passare del tempo e dopo qualche anno gli animali diventano impegnativi dal punto di vista della conservazione. Le loro dimensioni aumentano a tal punto che gli acquari o i terrari di casa non riescono più a contenerli. Molti chiamano strutture come la nostra e chiedono aiuto, ma molti se ne sbarazzano chi in mare o chi nelle campagne, creando danni all’ecosistema e  mettendo in pericolo anche l’incolumità delle persone.( vedi i casi di serpenti velenosi ritrovati per le strade o nelle pozze ). Da noi per esempio negli ultimi anni sono arrivati non solo squali nutrice che all’acquisto misuravano 20 cm. e che crescendo hanno superato il metro, ma anche iguane, sauri, tartarughe, pirhanas, serpenti  e ciclidi d’acqua dolce. Per il bene degli stessi, prima di acquistare un animale esotico, sia marino che terrestre, bisognerebbe prendere le dovute informazioni sulla specie che si vuol portare in salotto, sulle caratteristiche e sulle dimensioni che  può raggiungere nel tempo. Noi riceviamo molte telefonate di persone che chiedono consigli sugli acquisti e siamo sempre pronti a suggerire loro la scelta più corretta,  prima che sia troppo tardi, afferma il Dott. Stefano Gridelli, responsabile dell’area squali, tropicali e rettili Acquario di Cattolica.

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Una Risposta to “Percorso Verde Acquario di Cattolica”

  1. ezio milanesi says:

    grande delusione, poche le vasche che meritano la visita,sopravvalutato.
    visitato tutta la struttura, non vale il prezzo del biglietto.
    Peggio ancore se, ci si presenta alla cassa una famiglia con 2 adolescenti, nessuna agevolazione.

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