Acquario di Cattolica | Gli squali martello

Squali martello all'Acquario di Cattolica
Marty e i suoi fratelli, le nuove star dell’ Acquario di Cattolica. Tutti lo chiamano Marty (ma è un nome d’arte) il suo vero nome è Sphyrna tiburo, ovvero Squalo Martello dalla testa a “berretto”. Grande novità dell’estate dove nella nuova vasca appositamente allestita sono ospiti i cuccioli di squalo martello. I cuccioli arrivati dalla Florida e nati in cattività , sono i principali protagonisti della nuova grande ambientazione di oltre 60.000 litri di acqua marina in cui è stato riprodotto l’habitat ideale della barriera corallina. Con l’ingresso di “Marty”, l’Acquario di Cattolica si arricchisce di un nuovo esclusivo percorso, frutto di molti mesi di lavorazione e di un intensa sinergia tra l’Acquario americano dal quale provengono gli squali e l’equipe di Cattolica formata dallo staff acquariologico e tecnico. All’Acquario di Cattolica sono presenti oltre 3000 esemplari di 400 specie di pesci provenienti da tutti i mari del mondo che si possono ammirare nelle 72 vasche presenti nei percorsi espositivi e nelle oltre 80 nelle aree di riproduzione dello stabulario, dietro le quinte. La grande differenza tra l’Acquario di Cattolica e gli altri parchi e acquari presenti sul territorio nazionale sono dunque gli squali, grazie ai quali la struttura è sempre più riconosciuta e apprezzata da numeroso pubblico, scolaresche e privati che quotidianamente lo visitano. Con l’arrivo dei martello infatti, diventano oltre 60 gli squali presenti nelle ambientazioni tropicali e mediterranee. Dai grandi squali toro (3 metri di lunghezza), ai gattucci e gattopardi mediterranei anche neonati ai più affusolati squali piatti come le razze, le pastinache e le gialle dei carabi, le aquile di mare, gli squali violino, ai trigoni viola, che si lasciano accarezzare nella grande touch-pool. Oltre a numerosi pinna nera e pinna bianca, nutrice, quelli australiani di Port Jackson, i palombo e i bambu’. L’Acquario di Cattolica è anche l’unica struttura a livello europeo, dove è possibile provare l’emozione del faccia a faccia con gli squali, una vera e propria immersione, che avviene su prenotazione, all’interno della grande vasca di oltre 700.000 litri di acqua marina, protetti da una gabbia e nella massima sicurezza proprio tra gli squali toro. Questa esaltante esperienza è nata per far conoscere da vicino gli squali, smitizzarne la paura atavica e sensibilizzare il pubblico e le giovani generazioni alla loro conoscenza. Ma anche e soprattutto per mettere in luce le gravi problematiche legate alla loro sopravvivenza a causa di una pesca indiscriminata chiamata “Finning” che ogni anno ne uccide centinaia di milioni, solo per soddisfare i palati orientali ghiotti delle loro pinne. In collaborazione con le maggiori associazioni di tutela del mare, l’Acquario partecipa e combatte il finning attraverso campagne di sensibilizzazione sul pubblico e sulle istituzioni competenti, con raccolte di firme, progetti didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, convegni e format televisivi perché un patrimonio come quello rappresentato dagli squali possa continuare a vivere per non compromettere l’equilibrio dell’intero ecosistema marino.